poetandosenzamerito

martedì 19 novembre 2019

Piano ...

Piano ... Pensa ... Piano ... Parla ... Piano ...
Metti freno a pensieri che sudano di corsa
Agli affanni che ti procura l'amore che vuoi ... meglio ... desideri costruirti intorno ...
non collimano i desideri con la realtà
ed è inutile limare e smussare ...
gli angoli ti urteranno sempre
lasciando lividi a testimonianza
che la vita non ha attondature
ti colpisce improvvisa allo stesso modo ...
nella gioia e nel dolore ...
cieca ...
ruvida ...
indelicata come una verità spiattellata in faccia ...
come un colpo improvviso al piede nudo che sbatte in uno spigolo ...




yang - 19/11/2019

Piccoli doni porta la vita
perle gentili di quotidiano vivere
devono bastare!
bisogna coglierne l'essenza
suggerne tutto il succo ... lentamente
non abbiamo fretta ...
non chiediamo troppo ...
siamo fortunati senza saperlo
apprezzare quello che abbiamo è il primo passo verso la saggezza.
Il secondo?
Condividere!

Yin - 19/11/2019

Questo cielo plumbeo mi somiglia
iroso e tempestoso
sempre pronto a tirar giù fulmini e saette
una vita sugli scudi a difendere principi e idee
a dare calci all'ipocrisia
a combattere per un amore universale che sia fuori dal contesto di quello vissuto in una coppia ma emigri felice nell'amicizia, nel lavoro, nel quotidiano.
Calci in culo quanti ne vuoi da un contesto che poco recepisce tutto questo.
Un alieno in un mondo ostile
è sempre stato il mio sentire rapportato a tutto quello che ho intorno ma ...
'fanculo io sono io e da questo sentire ... non mi schiodo!

giovedì 14 novembre 2019

E’ stato un attimo

È stato un attimo
Hai alzato lo sguardo ed hai capito che non c’ero più
Ho colto un velo di tristezza … forse
Ti ho visto riprendere a fare le tue cose
Il capo chino 
La schiena incurvata
Ho immaginato tristezza nei tuoi pensieri
Voglia di darmi risposte che hai chiuso dentro di te
Ma … no
Forse, non visto, un sospiro di sollievo ha accompagnato i pensieri
Ed io …
Sono andato via senza
sapere la verità



lunedì 11 novembre 2019

I fuochi sono accesi …

I fuochi sono accesi …
Dal campo il suono dei tronchi battuti dalle mazze causa un sordo rumore ritmico ed ossessivo …
Lentamente intorno al fuoco si danno raccolta figure seminude che intonano una nenia lenta e ripetitiva …
Lenti passi di danza creano un girotondo che circonda i fuochi …
Le mani si alzano al cielo e sventolano …
riprese dalla fiamma del fuoco tracciano ombre sinistre tutto intorno …
Il canto si fa sempre più intenso e il ballo più frenetico …
Il ritmo delle battute sui tronchi accelera …
Il sudore riga la fronte e scioglie i segni fatti con il carbone sul viso …
La schiena diventa lucida madida di sudore …
E il canto sale ossessivo e incalzante …
Si aggiungono alla danza, che diventa folle, donne con i seni nudi e il corpo sinuoso che sfiorano i ballerini e ne eccitano le movenze …
La danza diventa sempre più ossessiva e il cantato un urlare sempre più  violento …
Gli occhi roteano vitrei e la testa diventa leggera dando vita ad una sensazione di leggerezza e di estraneità …  
Mi sveglio di soprassalto in un letto madido di sudore …
Il cuore corre all’impazzata … sembra avere uno sfratto esecutivo da eseguire dal petto …
Il sogno è ancora impresso nella mente mi alzo dal letto ed incomincio a ballare come un matto … quasi in stato di trance
Follia … pura  follia  animale  si  impossessa di me … dettando il tempo ed i modi …
Il tempo è passato e la civiltà ha cancellato i modi ma i ritmi dentro sono rimasti gli stessi … una follia animale mista a eccitazione ed estraniamento rituale …
E ditemi se tutto questo sogno non è una pantomima dell’umanità che siamo tutt’oggi …
Non è più il fuoco, non le mazze sui tronchi, non la nudità del ballo, non l’eccitazione delle donne a seno nudo … ma se riflettiamo con calma poco è cambiato ed analogie a tutto ciò le viviamo quotidianamente …
Siamo tutti li a ballare intorno ai fuochi cercando in maniera diversa e uguale le stesse cose.



Bambini eccitati battono con mazze i bidoni di pittura …

Bambini eccitati battono con mazze i bidoni di pittura e sniffano colla nelle strade di Rio
La polizia batte il territorio e spesso agisce cruenta …
Bambini muoiono per denutrizione e le loro immagini non fanno più vergogna …
Altri debilitati da malattia, dissenteria, Aids …
Dove siamo? Quando agiamo?
Di parole vane sono piene fosse comuni …
Di interventi umanitari sono pieni gli spot televisivi …
Di pietà espressa le trasmissioni in TV
Ma … niente!
Turismo sessuale su minori, infibulazione, matrimoni di bambine vendute per pochi spiccioli …
A quando la fine di tutto ciò?
Non riesco a capire, non riesco ad accettare …



domenica 10 novembre 2019

Vorrei parlare di te ...

Vorrei parlare di te ...
ma no ...
vorrei ricordare di te ...
ma no ...
ricordi e pensieri battono le tempie ...
il respiro diventa corto ...
ma no ...
sei fuori dal centro ...
hai deciso di esserlo ...
danzando il ballo del piacere a se stessi ...
ma no ...
avrei ancora voglia di accarezzarti i capelli e ridere di niente ...
ma no ...
triste è la strada che mi porta via ...
ma no ...
accosto la porta ed esco a respirare aria nuova ...
non si sbatte mai l'uscio quando ci lasci dietro un poco di te ...