poetandosenzamerito

domenica 20 ottobre 2019

Un brivido corre lungo la schiena ...

Un brivido corre lungo la schiena ...
I ricordi riempiono la stanza ...
Le immagini scorrono veloci ...
Steso sul letto fisso il soffitto ...
La mente vaga alla ricerca di un pensiero che sfugge di continuo ...
Il respiro corto di troppe sigarette fumate  con il fumo che esce dal naso  e crea la nebbia dei ricordi ...
Il tempo ha avuto fretta non è stato ad aspettare ...
è sembrato intenso ma  ti ha imbrogliato è  ... passato.
E come acqua di mulino che passata non può più macinare così ha lasciato il deserto delle storie non vissute ...
nei desideri infranti ...
nelle gioie non gioite ...
maledetto tempo ...
avrei voglia di tanto altro ...
sarà il caso di muovermi ...
di quello che è rimasto non voglio sprecarne niente!




Ti odio!

Ti odio!
Maledetto tempo ...
inesorabile e bastardo ...
corri incurante delle mie richieste ...
rallenta ti dico!
Ho bisogno di pensare ...
capire ...
di me ...
di te ...
di questa debordante umanità malata di pensiero  e alla  disperata ricerca di un motivo per essere ...
nella violenza ... 
nell'egoismo ...
nella fede ...
nell'avidità ...
tanto cercare ma ...
sono solo parti ...
ruoli interpretati  in romanzo più grande di noi scritto da uno scrittore folle che mescola le trame ...
inverte gli sviluppi ...
crea i periodi a casaccio ...
forse questa è la vita ...
un libro di miliardi di pagine scompaginate dal vento ...
raccolte qua e là ...
non  numerate e senza sequenza …
rimesse a casaccio una sull'altra ...
ho rivisto la mia di pagina  e mi son divertito ad inserirla di nuovo a casaccio nella storia ...
non l'ho voltata ...
gli ho dato una nuova vita!



sabato 19 ottobre 2019

Ti ho visto ...

Ti ho visto ...
dentro ...
tutto quel rancore ...
confusione ...
dolore ...
un solo amore ti è rimasto ...
in quello ti annulli ...
preda di un terrore inarrestabile  fino a darti niente per significato che non sia per lui ...
ma tu esisti ...
sei!
in quel tremore che accompagna il tuo distacco da te  ritrova amore ...
si ce n'è ancora ...
credimi ...
tanto da farti male il cuore ...
si ce n'è ancora ...
credici!



venerdì 18 ottobre 2019

Ti ho sentita

Ti ho sentita
Sfiorare con le dita i tuoi pensieri soffiati via dal vento che raccoglie le storie, fa cantare le foglie e rabbrividire la pelle
Ti ho sentita
Sciogliere i tuoi umori di donna e raccontare i desideri più nascosti donandoli a chiunque ti promettesse amore
Ti ho sentita
Graffiare il muro delle tue paure tirando giù i calcinacci di una vita mescolati al pianto delle tue risate in faccia al mondo
Ti ho sentita
Soffocarti di baci estranei per riempire il silenzio del tuo comunicare e usare te stessa come una scopa per ramazzare le briciole di amore raccolte per strada
Ti ho sentita
Ridere perché mostrarsi vera non si  porta,  bisogna fingere la gioia perché gli altri ti vedano bene
Ma a te non frega niente ... cammini nuda fra la gente che non capisce quanto amore ci sia nell'offrirsi senza veli ...
Ti ho sentita
Quando urlavi mentre tutti mordevano le tue carni e si cibavano dei tuoi sentimenti per sputarne via il bolo
Ti ho sentita
E … ti ho vista scappare via verso un sogno che ti danzava intorno voragine aperta su un interrogativo al mondo trovando risposta fra le stelle ... ti lascio un bacio ed una lacrima.


Ti guardo distesa sul letto abbandonata al sonno …

Ti guardo distesa sul letto abbandonata al sonno …
un sorriso lieve ti piega le labbra …
le braccia avvolgono il cuscino in un tenero abbraccio  
lo stesso che dedicavi a me poco fa …
il pensiero va alle sensazioni più che alle azioni …
un'esplosione di assoluto abbandono …
il vuoto che coglie il dopo è disarmante …
un misto di appagamento e di smarrimento …
mi alzo e cerco qualcosa di fresco da bere …
un frullato riempie il bicchiere …
il divano mi accoglie gentile 
il ronzio della ventola del computer mi ricorda che è acceso …
le  dita  scivolano  sulla tastiera e le parole cercano invano di catturare i momenti  ma … niente!
non riesco a disegnare una immagine di quel che è stato …
mi coglie una leggera vena malinconica …
un debole chiarore spacca il buio della notte e lentamente sovrasta la fioca luce dei lampioni …
un altro giorno si appresta a cominciare …


Si stat ammore primma c'a ce capesse quaccosa ...

Si stat ammore primma c'a ce capesse quaccosa ...
Si stat ammore assai primm do prim vas' ncoppa a chelle labbra rosse e zuccherose ...
Si stat ammore ancora primm ca nun c capesse cchiu' nient ...
Po e' stat nu suonno ... e nun m'aggio ancora scetat ...

Sei stato amore prima che ci capissi qualcosa …
Sei  stato  amore assai prima del primo bacio su quelle labbra rosse e zuccherose …
Sei stato amore prima che non ci capissi più niente …
Poi è stato un sogno … e non mi sono ancora svegliato


mercoledì 16 ottobre 2019

Abbracciam ...

Abbracciam ...
strign forte ...
famm mal ...
aggia sent o core che sbatt co mio mbaranza ...
o stess tiemp ...
a stessa musica ...
nu tambur che batt o ritm e l'ammore che ci piglia e ci porta nciel ...
respir mio  ...
respir  tuoie …
uocchi int all'uocchi ...
sciato into o sciato ...
nun t sent fore e me ma tutta na cosa ...
guai a te se scassamm tutt stu poc ...
non c perdon ne a gent e nemmeno dio ...

Abbracciami …
stringi forte …
fammi male …
devo sentire il cuore battere insieme al mio all’unisono …
lo stesso tempo …
la stessa musica …
un tamburo che batte il ritmo dell’amore che ci prende e ci porta in cielo …
respiro mio …
respiro tuo …
occhi negli occhi …
fiato nel fiato …
non sentirti fuori di me ma tutta una cosa …
guai a te se rompiamo tutto questo …
non ci perdona ne la gente e nemmeno dio ….