poetandosenzamerito

giovedì 2 settembre 2021

Un mare ...

 Un mare di montagna scorre in fiumi salati come i giorni che si susseguono pigri ... 
in cerca di ... in cerca di ....
il verde si brucia al contatto di quell'acqua sapida e inaridisce gli argini ...
non scorre ma risale ... 
folle ...
un ippopotamo si rotola nel fango ... niente lo frena tranne il bruciore alle narici ... 
si allontana lento!
Un mare di montagna,  come i  miei pensieri, inaridisce ciò  che tocca  nel suo impossibile risalire ...
Ho occhi vitrei fissi su un mondo che ho creato per noia e avveleno per dispetto ...
immagina se noi tutti fossimo il gioco annoiato di un creatore con il desiderio di distruggere ...

giovedì 26 agosto 2021

Yin 26/08/2021

Sei stato un gioco sfortunato ... un numero spiazzato dallo zero sulla roulette ....
Avrei disegnato quadri multicolori per descrivere il nero di quei dolori ma ... il colore non avrebbe nascosto la verita'...
Sei un numero spiazzato dallo zero ...
C'e' un albero che nutre l'ombra in cui scrivo che vorrebbe raccontare di cinguettii innocenti ma rappresenta la sentinella di un mondo che era e che mai piu' sara' ... un mondo semplice e colto ... ora perso nell'ignoranza astuta dell'imbecillita' umana.

mercoledì 17 giugno 2020

Fragile!

Fragile!
Difficile dirselo
Ma capirlo lo e' ancor di piu'
Mi sono radiografato tutte le fratture scoprendole scomposte ... tutte!
Pezzi di me rotti e non ricomposti formano lo scheletro su cui poggia l'esoscheletro della mia vita ...
Inutile maschera che cade ad ogni dolore nascosto ...
Fragile!
Alla ricerca di un rifugio sicuro perche' il male fa male e l'artrosi del dolore e' lenta e continua ...
Non conosce tregua ...
Non conosce scampo ...
Fragile!
Il bicchiere sfugge la presa e cade rovinosamente ...
Il fracasso dei suoi rimbalzi mi annichilisce ma ... non si rompe!
Lo guardo stupito!
Vorrei essere lui ...

martedì 16 giugno 2020

E poi ... e poi ... e poi ...

E poi ... e poi ... e poi ...
ci siamo noi 
seduti ... in piedi ... in ginocchio ...
ci siamo noi ...
senza un perché
smarriti in sogni e paure
affacciati al mondo ma dietro i vetri ..
e poi ... e poi ... e poi ...
ci siamo noi ...
elemosina davanti ad un fast food
un panino mangiato in fretta come il nostro vivere quotidiano ...
persi ... trovati ... cercati ...
un centesimo caduto a terra rotola sul marciapiedi ...
indeciso sul dove andare incomincia a girare su stesso rimanendo lì ...
e poi ... e poi ... e poi ...
ti aggiusti una ciocca di capelli e guardi lontano perché vicino già lo conosci ma non lo vedi e sei convinta che quel lontano sia il tuo domani
intanto inciampi nel gradino del portone di casa che è lì seccato di essere scalciato ogni santo giorno
e poi ... e poi ... e poi ....
il fiato grosso per poche scale 
gradini che portano a casa 
e hai voglia di fuggire da tutto questo ma poi senti il fiato grosso per pochi gradini 
immagina correre via da qui ...

domenica 3 maggio 2020

Basta!

Immagini mute scorrono sulla TV accesa come un compagno silenzioso che esprime immagini di vita che generano nausea …
Basta!
Racconti di storie tristi, di numeri e di ipotesi tristi. Giochi di ruolo a fini equivoci.
Basta!
Da tutto questo mi aspettavo sorgesse una fenice, maestra di un nuovo senso della vita …
Basta!
Leoni in gabbia si aggirano guardinghi alle porte della gabbia aspettando di venire fuori e riprendere la caccia lì dove si era interrotta …
Basta!
Si studiano nuove tattiche e nuove regie sempre per gli stessi film, sempre per le stesse luride storie …
Basta!
Poteva essere questo il momento giusto per tirare giù la maschera … i ruoli sono rimasti gli stessi … pigri … immondi …
Solo il silenzio resta a rispondere a questo lento apprendere che nulla cambia …
Dietro facce contrite e alti lamenti c’è l’occhio furbo della iena pronta ad attaccare … strana ipocrisia la vita …
Lurida storia senza redenzione …
Ciò che è stato sarà!
La storia non è stata mai buona maestra



sabato 25 aprile 2020

Immagini mute

Immagini mute scorrono come un compagno silenzioso che racconta storie di vita che danno nausea …
Basta …
Racconti di storie tristi
Di numeri e di ipotesi di tristi giochi di ruolo a fini equivoci
Basta …
Da tutto questo speravo sorgesse una fenice maestra di un nuovo senso della vita …
Basta …
Come leoni in gabbia si aggirano guardinghi alle porte della cella
Aspettano di venire fuori per riprendere la caccia da dove si è interrotta …
Basta …
Si studiano nuove tattiche e nuove regie sempre per gli stessi film …
Sempre per le stesse luride storie …
Basta …
Poteva essere il momento giusto per tirare giù la maschera ma …
I ruoli sono rimasti gli stessi … pigri … immondi …
Solo il silenzio resta a rispondere a questo lento capire che nulla cambia …
Dietro facce contrite e alti lamenti c’è l’occhio furbo della iena pronta ad attaccare …
Strana ipocrisia la vita …
Lurida storia senza redenzione …
Ciò che è stato sarà …
La storia non è stata mai buona maestra.



Bianca

Sai, ti guardo atterrito
Bianca come sei … dissuadi
Il desiderio di raccontarti tutto … ma … tutto … c’è!
Non vengon fuori le parole
I pensieri si affacciano tutti insieme … spingendosi …  sgomitando
Facendo a gara a chi fa prima a dire …
Tanta folla fa … silenzio
Si ammassano all’imboccatura dell’imbuto e fanno da tappo
Improvvisamente il flusso dei pensieri si sterilizza e vengon fuori i più …
… inutili!
Quelli che non servono …
Quelli che non devono esprimere niente che sia … complesso … intimo
… profondo!
Quelli che hanno un senso sono … pudici … timorosi …
Cercano le parole …
Quelle giuste e … tacciono
Perché alla paura di essere sciocchi preferiscono il silenzio
… e tu resti bianca … pagina.