poetandosenzamerito

martedì 16 luglio 2019

Il ritmo folle di un tamburo …


Il ritmo folle di un tamburo con bassi amplificati a dismisura mi entra nello stomaco e fa muovere le gambe...
Si rivoltano i pensieri che si sbriciolano ... scompaiono nel ritmo ossessivo e liberano la mente dal loro peso ...
Una   esplosiva   voglia   di   vita   e  di gioia riempie il cuore e la visione del mondo  si  ribalta ...
Strano a dirsi è lo scatto di un interruttore ... dentro ... e le cose le rivedi a colori ...
La fatica sarà rileggere le cose in un nuovo universo arcobaleno ...
Il defibrillatore ha resettato...
Ora tocca scegliere i ritmi del cuore ...




Non so scrivere d’amore …

Non so scrivere d'amore ...
So parlare del dolore che contorce le viscere ...
Di un mondo nero fatto di ansia ... angoscia ... paura di vivere ...
Ma … vi chiedo ... quanto amore avete da raccontare ...
Io non riuscirei a farmi bastare una vita per dirvi del dolore ... della disillusione ... di quel paradosso che è sopravvivere e rifuggire il vivere ...
Lo faccio ... sereno ... perché non conosco altro mezzo che raccontarlo questo maledetto, inarrestabile, inspiegabile, irragionevole bisogno di vivere ...



Il vento sbatte violento l'acqua sui vetri ...


Il vento sbatte violento l'acqua sui vetri ... poi disegna scie improbabili ... come le strade della mia vita ... 
Sento urlare il vento e le chiome degli alberi si piegano controvoglia ma obbedienti come tante sagome umane che si piegano agli eventi più forti di loro ....
Il vecchio di fianco tossisce forte ...
Il bambino del piano di sopra piange ...
Io giro fra le mani un bicchiere di grappa e guardo fuori ...



lunedì 15 luglio 2019

Una sirena squarcia il silenzio …

Una sirena squarcia il silenzio ...
La luce roteante per un istante illumina la stanza...
Disteso sul letto ... le mani dietro la nuca ... ascolto il ritmo del mio cuore ...
Mi alzo ... prendo una sigaretta e l'accendo ...
Faccio cerchi di fumo e li infilzo con il dito ...
Cammino lento per la stanza ... non ci sono pensieri ... solo il gesto meccanico del camminare ...
Quanto pagherei per questo vuoto mentale ... sempre!
Spengo il mozzicone e litigo con un filo di fumo che non vuol sparire ... le dita sono ingiallite ...
Ritorno a letto fra un rantolo e un rigirarsi questo maledetto sonno mi porterà quiete!
A litigare con i sogni ... faremo poi!




Un tiepido raggio di sole mi scalda il viso…


Un tiepido raggio di sole mi scalda il viso ...
Gli occhi stretti ... c'è troppa luce!
Cammino lento e respiro piano assaggiando la vita a piccole dosi...
I pensieri volano liberi di andare dove gli pare...
Sono sempre i ricordi che creano dolore a emergere dal marasma ...
Una lattina di birra ...
Incomincio a calciarla ...
Il rumore fa girare la gente ...
Me ne frego ...
Comincio a correre e calcio fra due paletti ...
Alzo le braccia al cielo e grido … GOOOOOOOOL ...
Mi guardano strano ...
Riprendo a camminare lento ...
Il pietriccio scrocchia al mio passaggio ... una signora anziana mi guarda strano ... fa caldo!



Il freddo penetra le ossa …


Il freddo penetra le ossa ma il cielo è terso …
Sembra voler svelare finalmente la verità …
Non si può mentire a tutta questa luce …
E tu smettila …
Questi tristi inganni …
Bisbigli nascosti …
Confidenze condivise …
Non distingui le maschere dai volti veri …
E il freddo mi gela …
Come la bugia …
L’inganno …
Basterebbe un abbraccio a convincerti che nello stringersi al petto c’è un cuore che parla …
Non riesci a distinguere il vero dal falso ma … pazienza …
Il tempo è giusto testimone …
Non cercare consiglio dove interessa non dare quello giusto …
Spezza le catene che imprigionano la ragione e lascia libero il cuore di capire …
Butta via il liquame del dubbio e abbraccia il calore di un sentimento sincero …
Povera anima con la paura di sbagliare fidandosi di ciò che è sbagliato ….



domenica 14 luglio 2019

Siediti e ascolta!


Siediti a ascolta!
Il tono è imperioso e senza alcuna possibilità di replica!
Mi accosto alla panca nel refettorio ormai vuoto e mi accingo ad ascoltare il mio amato maestro. Raramente mi rivolge più di una decina di parole... dense di insegnamenti e consigli... ma questa volta credo che la cosa sarà più lunga... evidentemente sente l'urgenza di correggere qualche mia imprudenza...
" Ascolta bene ciò che ho da dirti e … fanne tesoro!
Esistono amici buoni e amici cattivi ...
Fermo!
Non fare domande questa non è una conversazione è una lezione di vita!"
Ha bloccato sul nascere il mio tentativo di interromperlo con una domanda! ...
Un brivido dietro la schiena mi avverte che la cosa sarà molto complessa e mi imporrà nuove riflessioni...
" Allora ... ci sono amici buoni e cattivi e tu ne hai di entrambi i tipi ... non ti dirò chi ... ne cosa ... ma ti darò delle cose da pensare!
Un amico quando scherza con te non lo fa sempre mettendo in risalto i tuoi difetti fisici o di comportamento ...  se lo ripete troppo spesso, mascherandolo di scherzo, lo fa solo per soggiogare il tuo pensiero al suo ... sei una misera cosa ed io ti sono amico lo stesso.
Tu sei poco ed io sono buono con te!
Se pretende di darti sempre il consiglio giusto e se tu non fai nulla senza la sua approvazione ... non è un amico ... è il padrone dei tuoi pensieri ...
Condiziona i tuoi comportamenti e vive una sua vita doppia attraverso la tua!
Un buon amico ti sprona ... esalta le tue virtù e ti insegna a superare i tuoi difetti e le tue paure ... un buon amico non ti dice cosa fare ne chi evitare, ti aiuta a ragionare e raggiungere una tua decisione ... ti aiuta a maturare una tua scelta ... ti supporta in essa anche se non condivide in pieno e ti lascia vivere le tue esperienze in libertà ... salvo raccogliere i cocci di te stesso quando commetti errori ...
Un amico cattivo vive oltre la sua vita anche la tua ...  un buon amico vive insieme a te e ti accompagna nella tua vita....
Stai attento a tutto questo...
Gli amici camminano insieme uno di fianco all'altro non uno dietro l'altro ... altrimenti non è amicizia è dipendenza ... è esercizio di potere ... alla lunga è condizionamento di pensiero ...
Sii libero!
Vivi la tua vita e abbraccia chi ti aiuta a vedere il meglio di te e ti aiuta a migliorare ciò che devi migliorare aiutandoti a crescere nella tua completa libertà ... diffida anche di me se un giorno dovessi indicarti una strada ...
Ad un bivio posso solo aiutarti a soppesare i pro e i contro della scelta ...
Devo aiutarti a tenere in ordine le tue valutazioni ma quale strada intraprendere è una tua decisione …  un amico l'appoggia soltanto ... con amore e fiducia!
Un vero amico vive con te ... non vive al posto tuo attraverso te"
Guardo il mio maestro …  disorientato ... la sua veemenza mi fa capire che alcuni miei comportamenti necessitavano di questo chiarimento ...
Abbasso la testa…  confuso ... una mano mi si poggia sul capo, scivola sulla guancia e approda al mento ... mi invita ad alzare la testa ... incontro un sorriso appena accennato ...
" Ora va e vivi la tua vita …  troverai compagni per strada a farti compagnia ... alcuni rimarranno altri andranno via ... quelli che rimarranno avranno due motivi ... uno sarà il guadagno su quello che hai o potere su di te per riempire il vuoto della loro pochezza oppure ... amore per te, per quello che sei e per la tua vita che avranno il piacere di condividere ...
Va e pensa a tutto questo ... e ricordati ... ora comincerai ad interrogarti su tutti ... incomincia da me!"
Mi volta le spalle e va via con il suo classico incedere lento e deciso ...