poetandosenzamerito

mercoledì 6 febbraio 2019

La musica della vita

C'è un battito veloce che spacca le vene dei polsi e chiede imperioso attenzione
Il battito di una vita vissuta di corsa
E piano piano ne prendi il ritmo prima con le mani …
poi con le gambe  …
 cominci un ballo ossessivo che ti spinge dietro nel tempo e balli sui tuoi ricordi...
il primo bacio ...
il primo amore ...
il primo sesso ...
e il ritmo incalza e le mani battono tempi veloci..
la prima relazione vera ...
il primo lavoro vero ...
il primo figlio ...
e le gambe seguono il ritmo in una danza tribale quasi ipnotica fino allo sfinimento ...
il battito rallenta ...
il cuore riposa ...
tutta la vita è musica ...

la sua fine ... il silenzio!

Il tempo

I perché riempiono i silenzi di una vita ... 
le risposte spalancano le porte a verità scomode come una sedia dall'imbottitura smollata ... 
verità che si insinuano dolorose nelle confessioni di due attempati amanti che aprono lo scrigno dei ricordi e ne rimuovono la polvere ... 
Le risposte ... a volte.... farebbero bene a non essere note ... 
ogni errore ha il suo tempo ... 
quello stesso tempo che riconosce le cose che durano ...

sabato 26 gennaio 2019

Il caldo delle lacrime

Il caldo delle lacrime
che scorrono sulle guance
non riscalda il cuore
ma rinnova il dolore


Un tuo bacio

Il fiato corto 
Soffocato da un tuo bacio
Testimonianza muta di vite intrecciate
Ricordi felici uniscono le labbra
Ma gli occhi vedono i tuoi
Un abisso li accoglie
Non basta chiuderli
So quanto vuoto c'è dietro
Il vuoto del non poterne più
Le tue mani cercano le mie
Non hanno perso la strada
Strani sono i nostri incontri
Appuntamenti inattesi in luoghi persi dentro noi stessi
Mi mordi a sangue le labbra
Sai che non dirò mai addio
Anche se tu non desideri altro




C'è poesia in questa vita

C'è poesia in questa vita mista a chissà che e chissà cosa
Fra giorni da buttare e labbra da baciare
C'è poesia
Nei fallimenti e negli applausi
In quei tuoi occhi in cui mi vedo andar via
C'è poesia
Nelle vene gonfie e i sorrisi amari
Nei tuo seni nudi e le mie mani tremanti
C'è poesia
Nei tuoi abbracci infiniti e nei graffi dietro la schiena
Nei tuoi perché e i miei silenzi in risposta
C'è poesia
Ovunque
che ti cade addosso
anche se non te la vai a cercare


C'è caldo in questa stanza

C'è caldo in questa stanza 

C'è calore di vita e ... sudore!
Non è stato sesso è stata rabbia sensuale ...
Non voglio sia cosi ... amo la dolcezza ... la lentezza ... l'amorevole passatempo di me su .. fra ... dentro ... sopra ... sotto ... con ... te!
La rabbia, l'ansia, la fretta riempie i nostri giorni ...
Le notti amano la quiete!

giovedì 13 dicembre 2018

Follia

Un vento di tempesta spazza via i ricordi 
Piega i fusti di una vita e strappa via le foglie dei giorni passati 
Ti vedi attraversare il tempo in coriandoli di eventi
flash di momenti 
pizzichi piano le corde dei tuoi dolori mentre tutto ti turbina attorno senti i piedi che saltano, le mani che si agitano e il vento di un brano rap che ti scoppia in testa e immagini te stesso correre in un deserto di persone spazzate da una tempesta di sabbia
tumbleweed rotolano e popolano immagini western di una vita fatta di colpi di pistola sparati alla storia di un crescere a strappi senza nessuna possibilità di ritorno costruita sui fatti di cui non hai controllo
cammina e barcolla sotto colpi tremendi che fanno cicatrici che non coprono il viso ma striano in profondità le pareti del cuore 
senti i polmoni esplodere in un grido che urla dolore, amore e passione in lacrime che segnano rughe di pensieri in cui sono racchiuse persone 
persone che non ci sono più andate via da questo immenso casino di vita esplosioni di immagini che accompagnano l’uscita di scena di lei, di lui, di voi 
puzzle di ricordi e di bisogno di te 
batti le mani e salta a tempo che l’orologio cammina e la fune passa su per la testa e cade giù sotto i piedi e tu attento a non inciampare , e tu attento a non inciampare, e tu attento a non inciampare 
prendi fiato e segna il tempo con il metronomo, batti la battuta del tuo prossimo giorno segna la rima del tuo futuro, disegna i tuoi sogni e fai in fretta che il tuo tempo scorre e non ha ancora troppo tempo 
Il tuo coraggio cala e le tue forze anche e non basta avere una volontà di acciaio e non basta avere un cuore di acciaio e non basta avere un pensiero di acciaio e non basta avere un desiderio di acciaio 
Gli anni diventano mesi, i mesi diventano giorni, i giorni diventano ore e tutto scivola via e non fai a tempo a fermarlo 
E’ sabbia che corre fra le dita, acqua che scorre giù per i gomiti, vento che scompiglia i capelli, sono pensieri che non riesci a fermare 
Prendi il tempo che ti rimane, impastalo di ricordi e fatti trascorsi, spruzzalo di esperienze passate, aggiungi un pizzico di storie piccanti, il sale dei tuoi punti fermi e il dolce dei tuoi amori presenti e passati e poi l'immagine di lei
Il panetto lo impasti e con le formine fai i biscotti dei giorni che verranno 
mangiali al mattino con il caffè 
E balla, balla, balla 
Non con i piedi ma con i pensieri, spacca la paura e gli specchi di quello che non sei 
Apri le braccia all'impossibile e cerca di farne la tua storia 
Non prendere fiato corri nel tempo che è sempre di meno 
Respira forte mentre corri fino a farti girare la testa 
E godi, godi di tutto, di tutto, di tutto 
Quel che rimane e’ sempre la cosa più bella perché hai la capacità di capirne il sapore, l'odore, il colore 
Vivi,vivi,vivi.