poetandosenzamerito

venerdì 4 ottobre 2019

Non so resistere ad un sorriso vero ...

Non so resistere ad un sorriso vero ...
Sono senza difese ad un abbraccio ...
La melanconia è l'abito che mi veste meglio ...
Un intimo ed uggioso pensare è ... uno stile che mi appartiene ...
Ma la gioia di un amico vero ... è un regalo della vita ...


Un nodo stretto

un nodo stretto
ha fermato il tempo....
anche il cuore ha smesso di battere...
non c'è domani in un passato fermo...
anche il pianto
ha fermato la lacrima
e ha lasciato alla guancia l'arsura
non c'è domani in un passato fermo...
con occhi chiari ho stracciato
il velo del tempo
ho respirato il fiato di domani
e i polmoni hanno cacciato fuori il fumo
ho visto dietro a capo verso...
è strano il passato visto cosi
è stato bello .... non capirci niente
tumbleweeds rotolano nel deserto
ed io li guardo attonito
non c'è domani!
e non c'entra niente il passato!




giovedì 3 ottobre 2019

Niente dolore ...

Niente dolore ...
guardo le ferite attonito ...
niente dolore
Certamente ho sbagliato bersaglio o pensiero ...
ma perché il pugnale?...
avevo esposto la bandiera bianca ... 
ho forse fatto male per troppo bene ...
niente dolore …
non c'è comune sentire ...
e sia ...
il passo continua ...
appena un poco più stanco ...


Nel vento un bisbiglio

Nel vento un bisbiglio
Tendo l'orecchio ...
E' solo un desiderio!


Mille soldatini di marzapane marciano silenziosi contro una millefoglie ...

Mille soldatini di marzapane marciano silenziosi contro una millefoglie ...
una dolce battaglia a colpi di gocciole di cioccolata e di palline di ricotta si combatte cruenta su una distesa di cacao amaro ...
scorrono fiumi di crema ingrossati da acqua di fiori di zagara ...
sarà una dolce guerra ... ma …
questa sera tante ragazze e donne di panettone piangeranno i loro uomini ... seppure di dolci ...
una guerra è sempre dolore ...



Mi siedo sui gradoni della chiesa ...

Mi siedo sui gradoni della chiesa ...
indolente mi diverto a guardare la gente che passeggia ...
fantasticare su quell'attimo di vita che colgo al loro passare ... 
mille volti e mille espressioni ...
noia ...
gioia ...
rabbia ...
passione ...
amore ... 
le infinite declinazioni del vivere ...
improvvisamente una ragazza si ferma e si mette a guardarmi ...
sento disagio ...
poso lo sguardo altrove ... ma lei, no!
Continua a guardarmi con insistenza ...


Le mani ...

Le mani ...
Quelle di mio padre ...
Le vene gonfie ...  tracciano autostrade sul dorso della mia mano ...
Ravvivano il ricordo ...
Vorrei parlarti e vorrei che mi ascoltassi ...
Vorrei che ancora una volta mi ascoltassi muto e dicessi, alla fine, " cosa vuoi che ti dica tu sai già cosa vuoi e cosa devi fare io posso dirti solo ...  fallo! E sperare che tu faccia bene ...”